USCITE SIETE CIRCONDATI
mercoledì 18 aprile 2012
Ristorante il Boccone - Calcinate
Comunque ha prenotato la Piva tramite group-on e ci siamo sparati cena di pesce dall'antipasto al sorbetto e caffè a 75€ totale al posto di 230!
Devo dire che ho mangiato bene e il servizio è stato più che dignitoso. Non posso commentare sul vino in quanto non l'ho bevuto.
Dire un voto, per dirla come la morosa segreta di Rado alle superiori (la Sonza), 6/7!
mercoledì 14 dicembre 2011
Recensione ristorante - Agua - Barcelona
mercoledì 23 novembre 2011
Recensione. ristorante - L'altro ristorantino - 7-
mercoledì 28 settembre 2011
Recensione ristorante -Al vigneto- Grumello del monte
Parliamo dei piatti: crudite di pesce abbattute in fast freeze per far morire l'anisakis ( ma ahime' anche gli scampi ed i gamberi, ci hanno riferito, sono abbattuti ed in realta' non soffrono di questo problema).
Il cameriere ( con una uniforme troppo grande e pesante) accompagnato dalla moglie del titolare, si da parecchio da fare coi gomiti contro le mie spalle, ed entrambi servono contemporaneamente sia da destra che da sinistra (ricordo che siamo in un ristorante con una stella michelin). Il primo e' completamente sciapo ed il secondo risulta accettabile, ma alcuni dei miei amici hanno rimbalzato un paio di piatti.
Devo purtroppo riferire che al momento del dolce si è creato un notevole momento di imbarazzo...arrivano i 7 dolci dei miei amici, per il mio c'era da aspettare ed il simpatico (si fa per dire) cameriere mi fa notare, e cito, " a lei il dolce non lo portiamo perche' ci siamo accorti che ha bisogno di una dieta". Cerco di fare presente la cosa al proprietario che, immediatamente, allontana, con sguardo severo, il cameriere e quando io gli apro una vi di fuga con un " probabilmente avete avuto una serata storta" arriva, improvviso, un cambio umorale e mi sento rispondere " o viceversa"....ovviamente sentito da tutti gli ospiti del nostro tavolo. Saltiamo, quindi, il caffè e decidiamo di pagare (527 € scontato a 520).
Concludo con una piccola osservazione: ho sulla pancia piu' di 20 stelle michelin e vi assicuro che il Vigneto ha rappresentato per me una vera e propria delusione...
come dicevo ad inizio post, il proprietario ha avuto l'umiltà ma anche la professionalità di ammettere i suoi errori, invitandoci nuovamente al vigneto...sicuramente nei vari siti più specializzati e blasonati del nostro blog (fatto da un manipolo di amici che nella vita fanno tutt'altro) i giudizi sono contradditori: si passa da giudizi di eccellenza a giudizi pessimi...taluni lamentano che, a volte, la confusione sembra prendere il sopravvento: io credo che serate sbagliate ne possano capitare (come ci ha anche confermato il sig. Ragusa).
mercoledì 30 marzo 2011
Recensione Ristorante -Osteria dell'isola- Bonate Sotto: 4,5
domenica 27 marzo 2011
Ravenna da mangiare
Nel cuore di Ravenna, dal 1975 esiste un punto fisso di ritrovo dei ravennati e dei turisti, la Ca' de Vèn , un locale insediato in un palazzo quattrocentesco con un fascino di altri tempi, l'enoteca, che ancora oggi presenta, negli scaffali ottocenteschi, le bottiglie dei più prestigiosi vini romagnoli e che riserva un angolo a libri e riviste care ai cultori del dialetto e delle tradizioni popolari di Romagna. In questo ristorante si possono gustare momenti di tradizioni enoculinarie che ricordano tempi passati, con piatti tipici Romagnoli e la vera "Piadina" fatta all'interno del locale.
Per iniziare fatevi portare delle piadine con svariati salumi (ottimi tutti e sapete come io sia pignolo a riguardo) per proseguire con piatti tipici della zona. Io mi sono sparato il castrato di agnello, delizioso.
Ottima la cantina, Ca' de Ven appunto. www.cadeven.it
lunedì 21 marzo 2011
Recensione Ristorante -La Caprese Mozzo- 9
Ora si deve sapere che cucinare il pesce bene non è un'impresa impossibile...al di là di poche nozioni fondamentali e di tanta esperienza serve soprattutto bravura nella ricerca della materia prima...ed ovviamente Bruno è uno dei migliori!
L'accoglienza al tavolo (curato nei dettagli) inizia con uno spumantino, che dopo diverso tempo sostituisce il classico prosecco di Valdobbiadene (molto buono anche questo). L'attesa per l'ordinazione è piuttosto lunghetta, anche se siamo l'ultimo tavolo arrivato, ma tra una conversazione e l'altra (non ci si infastidisce in sala tra un tavolo e l'altro dato che non si crea la noiosissima scatola di risonanza/"rimbombanza" che si trova in altri ristoranti) Bruno inizia a snocciolarci le sue delizie: dovete sapere che non esiste un menù scritto...fatevi consigliare da lui e non sbaglierete.
L'immancabile antipasto di crudità apre le danze (tonno, spada, scampetti e ostriche), accompagnato da un secondo antipasto caldo (scampi, fasolari, polpo e astice)...superbo!
L'ampissima cantina (italiana ed internazionale) ci consente di variare con una bottiglia di franciacorta ed un sauvignon.
Il cosidetto main course mi porta a dei paccheri con cozze gamberi e fagioli, il tutto ben amalgamato e mai asciutto (la pasta gocciolava la cremina piccante). Piccante che si ritrova anche nelle linguine agli scamponi del francone..(aspetto un tuo commento sul primo). Chi volesse assaggiare i primi, consiglio sempre il risottino o gli spaghi alle vongole. Gli altri commensali scelgono scampi e gamberi saltati in padella e per non farci mancare nulla, chiudiamo con un assaggio (si fa per dire) di gamberi rossi grigliati: da acquolina al solo pensiero. Anche qua il mio consiglio è il sempre ottimo fritto.
Vero è che il servizio non è certo quello di un ristorante 3stelle di michele; a volte capita che il piatto di portata venga adagiato al centro tavola per poi servirsi ma in tutta sincerità sono dettagli che poco interessano. In effetti la guida per antonomasia non ha considerato spesso Bruno, ricordo però che il Veronelli assegnava il cuore (il top e l'unico a Bergamo) alla Caprese. Ed ovviamente concordo.
Insomma Bruno e la figlia sanno sedurti con i sapori del Mediterraneo ed in maniera semplice arrivano direttamente al cuore del cliente; ti insegnano cosa vuol dire mangiare bene e appena esci dal loro ristorante non vedi l'ora di ritornare.
martedì 8 marzo 2011
Recensione ristorante -Trattoria del Teatro Bergamo: 6+
Eccoci, sospinti dalla proposta di Franco, in uno degli storici ristoranti di Città Alta, dove da ben 40 anni, la signora Adele e il signor Tranquillo propongono i sapori tipici della cucina provinciale. Pasta fatta in casa: casoncelli buoni (ma non i migliori); secondi piatti molto abbondanti anche se decisamente grassi; il menù risulta tuttavia scarno, anche perchè avevano finito i piatti a base di riso (trovo assurdo non avere il riso il sabato sera alle 20,30!!!); la carta dei vini è essenziale e senza particolari note di merito. Il servizio è puntuale (e pace se il cameriere sembra sempre incazzato): segnalo, però, un accavallamento di portate avvenuto in un caso (antipasto e primo sono arrivati insieme).
Insomma tutto sommato un posto valido se si vuole una cena senza pretese, tant'è che il conto (2 portate-vino-caffè e amaro) è decisamente abbordabile (30-35€).
Ovviamente come in tutta Città Alta il parcheggio è introvabile.
E visto che vanno tanto di moda i voti, penso proprio che questo ristorante valga un 6+.