USCITE SIETE CIRCONDATI
giovedì 21 novembre 2013
Questa dovevo scriverla!
giovedì 6 dicembre 2012
Emilo Fede sclera alla zanzara
venerdì 5 ottobre 2012
Bisogna agire contro la feccia
Se mai ci capitasse di vederlo in giro....
da corriere.it
Calabria
Il sottosegretario regionale che intasca
il vitalizio per inabilità al lavoro
Una pensione di invalidità di 7 mila euro oltre allo stipendio
Ma Sarra presiede convegni e inaugura strade
Salvato grazie a un delicato intervento chirurgico, si perse le elezioni di marzo. Tre mesi dopo, visto che era in forma, l'amico Scopelliti lo nominava già sottosegretario regionale alla presidenza, una ridicola carica da retrobottega politico inventata dalla precedente giunta sinistrorsa di Agazio Loiero, mantenuta dal centrodestra e destinata ad essere abolita al prossimo giro proprio perché insensata.
Da allora, l'archivio dell' Ansa trabocca di notizie su di lui: 156 dispacci. Lui che incontra i presidenti delle Comunità montane. Lui che presiede conferenze dei servizi sulle frane. Lui che inaugura nuove strade. Lui che si occupa dei consorzi industriali. Lui che riceve l'ambasciatrice cubana in Italia. Lui che cerca di risolvere il nodo dei forestali. Insomma, instancabile. Si sa com'è: governare una Regione è una faticaccia. Come dice Roberto Formigoni, «per fare politica, ci vuole un fisico bestiale».
Contemporaneamente, mentre gli amici si congratulavano per il suo attivismo, il dinamico sottosegretario avviava le pratiche per farsi riconoscere invalido al lavoro. Finché il 13 giugno scorso, mentre lui era impantanato nelle trattative sulla forestazione, una commissione di cui faceva parte il suo cardiologo di fiducia Enzo Amodeo, dichiarava che «considerata la patologia - aneurismi dei grossi vasi arteriosi del collo e del tronco complicati da dissezioni della aorta torico-addominale - si ritiene l'avvocato Alberto Sarra permanentemente inabile a proficuo lavoro».
La settimana dopo, record mondiale di velocità burocratica, l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale riconosceva al sottosegretario l'«inabilità totale e permanente dal lavoro». Poche settimane d'attesa e il Bollettino Ufficiale, come ha raccontato Antonio Ricchio sul Corriere della Calabria , pubblicava la Determinazione 439 che concedeva a Sarra un assegno mensile di 7.490,33 euro «al lordo delle ritenute di legge, a titolo di vitalizio, con decorrenza dal 7 gennaio 2010». Per capirci: gli riconosceva gli arretrati per un totale di 30 mesi pari (stando a quei numeri) a circa 225 mila euro. Cioè quanto un normale disabile totale e permanente, uno che non solo non è in grado di ricevere l'ambasciatore bielorusso ma magari neppure di portarsi il cibo alla bocca, prende in 24 anni e mezzo.
Ricordate la storia che abbiamo raccontato mesi fa di Giulia, la ragazza padovana con «insufficienza mentale medio-grave in paraparesi spastica»? Per permetterle di vivere seguendola 24 ore al giorno il padre e la madre Gloriano e Mariagrazia, obbligata a lasciare il lavoro per dedicarsi solo alla figlia, ricevono una pensione mensile lorda di 270,60 euro più un'indennità d'accompagnamento di 487,39 per un totale di 757 euro e 99 centesimi. Un decimo.
«E di casi così in Italia, di persone che dipendono dai familiari in tutto e per tutto, ce ne saranno almeno centomila», spiega Pietro Barbieri, presidente della Fish, la federazione italiana delle associazioni di sostegno all'handicap. «Sia chiaro: se Sarra non è più in grado di lavorare, è giusto che l'invalidità gli sia riconosciuta. Ma nessuno nelle sue condizioni, in Italia, ha mai visto un vitalizio con delle cifre simili. Nessuno».
Di più: quel vitalizio stratosferico rispetto ai trattamenti miserabili concessi agli altri invalidi totali che non fanno parte del mondo dorato della politica, va a sommarsi con l'indennità e le altre prebende riconosciute ai sottosegretari regionali calabresi.
Per carità, non ci permetteremmo mai di sottovalutare i problemi avuti dall'esponente pidiellino. Anzi, che abbia trovato la forza per riprendersi è una cosa che non può che rallegrare noi e tutti i cittadini. Ma c'è o non c'è una contraddizione tra quella invalidità assoluta e permanente a ogni lavoro e la sua permanenza ai vertici del governo di una regione italiana?
E sono accettabili quelle cifre in un paese come l'Italia che dal 2008 al 2013, come dice un'analisi di Antonio Misiani, ha visto il Fondo per le politiche sociali precipitare nelle tabelle degli stanziamenti da 929,3 milioni di euro a 44,6? Come possono capire i cittadini calabresi, sapendo che la loro regione risulta essere, stando ai dati Istat, l'ultima delle ultime per stanziamenti nell'assistenza e nell'aiuto alla disabilità?
Gian Antonio Stella
venerdì 3 agosto 2012
Buon compleanno Frank!
And I've lost my leg
Climbing up the top sails
I've lost my leg!
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping off To find my wooden leg
I'm a sailor peg
And I've lost my leg
Climbing up the top sails
I've lost my leg!
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping up to Boston whoa
I'm shipping off To find my wooden leg
giovedì 12 luglio 2012
Ecco il perchè vi collegate al nostro blog cercando donne senza mutande a fare la spesa
sabato 30 giugno 2012
Il futuro di Corrado -pt.1-
sabato 23 giugno 2012
Donne senza mutande a fare la spesa...perchè?

Sulla base delle statistiche di Blogger risulta, come già detto, che molte persone si collegano al nostro blog cercando "scimmia che ride"..e ci sta; ma quello che non capisco e perchè molti di più si collegano al nostro sito cercando immagini di "donne senza mutande a fare la spesa"....se qualcuno di voi altri sessuomani me lo vuole spiegare.....
venerdì 22 giugno 2012
Scimmia che ride -II parte-


venerdì 8 giugno 2012
Dichiarata morta, 87 enne si risveglia alle pompe funebri
Da affari italiani.it
Venerdì, 8 giugno 2012 - 09:57:00

Dichiarata ufficialmente morta ieri sera da un medico, una francese di 87 a
l'anziana si stava muovendo. Verso le 20 di ieri a casa della signora e' arrivato un medico del pronto soccorso, chiamato dai familiari che si sono accorti che la loro parente stava molto male.
decisamente in vita. Subito e' stato deciso di trasportarla in ospedale, dove e' stata ricoverata.
venerdì 1 giugno 2012
Scimmia che ride -Fuckin' monkey-


martedì 10 aprile 2012
Parlerò a fare: fall foliage e B.r.i.c.s.
..mi scoccia dirlo, ma avevo ragione...ma come al solito non vengo ascoltato da tutta quella serie di loschi figuri che si arrogano il diritto di conoscere tutto...è la solita vecchia storia: la sera mi accusano di sparare delle putte, ed il giorno dopo si accorgono che avevo ragione: ma la lezione non gli serve; la volta successiva rincarano la dose!
sabato 31 marzo 2012
Il matto: si sega un piede per non andare al lavoro
Da affariitaliani.it
Martedì, 27 marzo 2012 - 11:55:00
Un disoccupato austriaco di 56 anni si e' tagliato di netto un piede, a quanto sembra per scongiurare il rischio di dover tornare a lavorare: l'assurda vicenda, avvenuta nel Land sud-orientale della Stiria, e' stata riferita dalla televisione pubblica Orf.
In mattinata, qualche ora prima dell'appuntamento cui era stato convocato presso il locale Ufficio di Collocamento perche' si sottoponesse alle visite mediche finalizzate all'assegnazione di un impiego, l'uomo si e' chiuso nel proprio garage, ha preso una sega elettrica e si e' troncato il piede sinistro appena sopra la caviglia. L'autolesionista ha quindi gettato il moncone in un forno e poi, sanguinando copiosamente e zoppicando, ha raggiunto un telefono dal quale ha chiamato un'ambulanza. Un intervento chirurgico d'urgenza ha scongiurato pericolose complicazioni ma non ha potuto ovviamente rimediare alla perdita del piede e alla conseguente invalidita' che lo rendera' inabile al lavoro.
martedì 27 marzo 2012
Terricci Vigorplant e la riabilitazione di Corrado
martedì 24 gennaio 2012
I suoi primi 40 anni
Contrariamente a noi che dopo ogni merenda ci ritiriamo sul nostro divano a poltrire e sbollire l'hangover, il nostro Francy si lancia in lunghe nuotate e in dure biciclettate. Risultato: lui a 40 anni è un fuscello in forma, noi oramai siamo "sformati" da innumerevoli birre mai smaltite e pizzoni mai digeriti.
Augurisssssssssssssssimi di cuore Francy
Verita' Verita'
venerdì 2 dicembre 2011
giovedì 24 novembre 2011
25 novembre
Oramai 3 anni fa gli abbiamo dedicato un video che permane in rete...non metto il link diretto, ma potete fare (per chi ne ha voglia) il classico copia incolla: http://teosabeeilsuomondo.blogspot.com/2007/12/bonzo-life.html
A sto giro, avevo pensato a November rain, ma l'amico 'anja_ma' mi ha suggerito il live del davide di "40 pass": capolavoro!
martedì 22 novembre 2011
Carta canta sacchi!


Dato che in più occasioni si è insinuato che il mio voto alla maturità fosse esagerato, vado ad iniziare la pubblicazione delle mie pagelle del Liceo, partendo dal secondo anno dato che ho fatto il primo anno all'Agraria (mi aspetto i soliti commenti ... ). Invito i soliti chiacca a pubblicare le loro ...
giovedì 17 novembre 2011
Diamo i numeri
http://www.italiaora.org/
lunedì 14 novembre 2011
My two cents...rimbocchiamoci le maniche
Rientriamo sul pezzo dopo inutili polemiche
E' la frase che si sente ripetere con maggiore frequenza negli ultimi tempi "per uscire dalla crisi bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare"; si ritorna così ai tempi del dopoguerra, all'inizio del miracolo italiano (l'unico!). La gente si deve arrangiare, magari trovando un secondo lavoro od occasioni da sfruttare...e così balzano agli occhi 3 casi avvenuti proprio nella bergamasca; ve li cito:
Un ingegnere aerospaziale ha trovato un secondo lavoro da casa grazie al pc, e, fondamentalmente, deve scrivere commenti positivi su ristoranti di secondo grado dove proprietari senza scrupoli non esitano a passargli la classica mancetta sottobanco. Utile ma un po' torbido;
Un contadino di un ridente paesello affacciato sul lago di Endine, meglio conosciuto in paese col nome di "michelott sciet' del michelì" soprannominato dagli amici "ol vampiro" (in quanto senza denti) nonostante una ricca attività casearia si è buttato nel mondo dello spaccio, ma è stato sorpreso dalla polizia locale che, prontamente avvertita da una segnalazione, perquisendo la cascina ha trovato una certa quantità di cocaina e svariate piante di erba. La segnalazione è stata fatta dal veterinario locale che su richiesta dello stesso "michelott" si era recato presso la cascina per verificare le condizioni di salute dell'asino, che da giorni manifestava stanchezza e poco equilibrio. Al veterinario arrivato sul luogo è stata da subito chiara la causa: l'asino s'era mangiato un 4 piante di erba.
E, da ultimo, lo strano caso di un giovane imprenditore locale. Il neo trentasettenne S.G. ,
che già in passato aveva avuto esperienze analoghe (l'ex rondò delle valli), si è riproposto come manichino umano per le case automobilistiche e le società di guardrail; in poche parole: prende un'auto, infila il primo rettilineo che porta ad una rotonda, schiaccia a tavoletta e poi si schianta contro il guardrail per vedere se gli airbag ed il guardrail (rischiava di fare un volo di diversi metri nel vuoto) funzionano. Lavoro ben remunerato, anche se decisamente pericoloso.
Meditate gente, ma soprattutto rimboccatevi le maniche!

