
USCITE SIETE CIRCONDATI
Uscite siete circondati!
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venerdì 3 agosto 2012
mercoledì 11 luglio 2012
My two cents...Finchè c'è Allegri c'è speranza...
L'allenatore del Milan, che, come amo ricordare, ha l'invidiabile record di non aver vinto lo scudetto con Ibra in squadra(primo ed unica volta sino ad oggi), continua a chiacchierare sparando stronzate a non finire: in questi giorni ha dichiarato che secondo lui gli scudetti della juve sono 31..."c'è quello della B"!... si vede che la calura di sti giorni gli ha dato alla testa, ed allora io mi domando: ma cosa parlerai a fare?....una carriera mediocre come calciatore facendo la spola tra serie B e C con qualche apparizione in A in squadre destinate a lottare per la salvezza!...un processo sportivo per calcioscommesse quando era alla Pistoiese: corrotto e corruttore, come da recenti dichiarazioni di pentiti dell' inchiesta "last bet", in una squadra presieduta dal sovrano dei prescritti (mills insegna); allenatore licenziato dal Cagliari ed assunto dal Milan berlusconiano(più prescrizione per tutti)....uscito dalla Champions league in malo modo e senza nemmeno mostrare sprazzi di bel gioco. E, last but not least, grande intenditore di calcio tanto da aver accantonato uno dei primi tre centrocampisti al mondo , Andrea Pirlo, sino al punto di lasciarlo andare via...ed ovviamente alla juve!...un genio! ad avercene di persone come Allegri come avversari...lungimirante, onesto e vincente!...ma poi, da milanista, cosa cavolo vieni a parlare di B?!?!...ricordo che il Milan è stato in B 2 volte: una per scommesse, ma l'altra è retrocesso sul campo...ed hanno pure vinto la mitropa, che li rende il club più titolato al mondo! PAGLIACCI ed ancora:PAGLIACCI!....statti zitto che sei stato un giocatore qualsiasi e sei un allenatore peggiore...
...finchè c'è Allegri, c'è speranza!
domenica 1 luglio 2012
Numero 10
TIFERO' SEMPRE PER LA JUVE
"Qualche tempo fa, prima di partire per le vacanze, ho svuotato il mio armadietto a Vinovo e, uscendo dal campo d'allenamento,
mi sono fermato là dove per molti mesi mi avete aspettato voi per un una foto, un autografo, un saluto; sotto la neve, il gelo, la pioggia, il sole che picchia. Ma questa volta sono io a salutarvi e a ringraziarvi, come voi avete fatto con me. I giocatori passano, la Juventus rimane. Rimangono i miei compagni, ai quali auguro il meglio: tiferò sempre per loro. Rimanete soprattutto voi tifosi, che siete la Juventus", sottolinea.
A Torino rimarrà quella maglia che ho amato e amerò sempre, che ho desiderato e rispettato, senza alcuna deroga, senza sconti. Sono felice che altri dopo di me possano indossarla, anche e soprattutto la '10' che da quando esistono i nomi sulle maglie bianconere, ha sempre portato il mio. Sono felice per chi la indosserà l'anno prossimo, sono felice che da qualche parte - in Italia e nel mondo - qualcuno sta sognando di indossarla. E sarei orgoglioso che volesse ripercorrere la mia storia, come io ho fatto con altri campioni, altri esempi, altre leggende. Da domani non sarò più un giocatore della Juventus, ma rimarrò per sempre uno di voi. Adesso comincia un'altra avventura. E io sono carico come 19 estati fa. Arrivederci, ragazzi. Grazie di tutto"
Alessandro Del Piero
....grazie Capitano, uno di noi per sempre
venerdì 22 giugno 2012
Stile Milan....il furto dello scudetto!

Ma scusate a Galliani glielo hanno detto che sono arrivati secondi?....ciccio lo scudetto lo dovresti togliere dalle maglie (a meno che i milanisti non siano già sicuri di avere il prossimo in tasca)
lunedì 11 giugno 2012
Silenzio parla Allegri

Pochi giorni fa il sig. Allegri (che per chi non lo sapesse ha un record unico: è il primo allenatore a non essere riuscito a vincere uno scudetto con Ibra!....complimentoni!!) si è permesso di commentare la vicenda calcioscommesse :
"Io una spiegazione me la sono data - è la premessa dell'ex allenatore del Cagliari e, soprattutto, ex giocatore della Pistoiese -. Ci sono due strade da percorrere: quella di chi commette questi reati perché è malato e vive il gioco come una patologia; e poi c'è la strada di chi purtroppo è costretto a farlo per disperazione. Ci sono allenatori che vivono con il loro staff in un piccolo bilocale perché la squadra non paga né vitto né alloggio e, poi, ci sono ragazzi che militano in società inferiori e non percepiscono stipendi da mesi".
"Con questo non giustifico chi ha commesso il reato di frode sportiva - aggiunge Allegri -, ma la disperazione di non arrivare a fine mese ti porta a commettere certi errori. Io nasco a Livorno, città dove si gioca e si scommette. Avevo una passione per giocare ai cavalli. Ma un conto è rischiare il proprio denaro, un altro è vendere o comprare le partite"....
...Ma parla proprio lui che in quel famoso Atalanta-Pistoiese si è ritrovato coinvolto (anche se poi assolto, come altri in quell'occasione) nella presunta, si fa per dire, combine?
Ci venga usata la cortesia di non cavalcare l'onda dei moralisti ipocriti che criticano, anche perchè, a detta di uno dei pentiti dell'ultimo calcioscommesse risulta che il sig. Allegri abbia partecipato attivamente a quell'accordo!...Cristiano Doni ha parlato ed ha fatto il suo nome; la magistratura (sia sportiva che ordinaria) non hanno interesse a tirare fuori una vecchia vicenda come quella, anche perchè i reati sono ormai passati in giudicato o prescritti!....ECCO IL TERMINE: PRESCRIZIONE!...e sappiamo tutti come questa parola sia di casa a Milanello. Insomma solito stile Milan dal presidente all'allenatore...una banda di prescritti!
lunedì 14 maggio 2012
Video tributo a Del Piero....di più, niente!
Guardate il video e leggete il testo del capitano
13-05-2012
DI PIU’, NIENTE
Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)
Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale
Più del gol alla Fiorentina
Più di un gol alla Del Piero
Più del gol a Tokyo
Più delle mie lacrime
Più del gol a Bari
Più di un gol al volo di tacco nel derby
Più di un gol per l’Avvocato
Più della linguaccia contro l’Inter
Più dell’assist a David
Più del gol numero 187
Più del gol alla Germania
Più di Berlino
Più del gol al Frosinone
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
Più del gol all’Atalanta
Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano
Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.
Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.
Sempre al vostro fianco
Alessandro
COPYRIGHT © www.alessandrodelpiero.com 2012
13-05-2012
DI PIU’, NIENTE
Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)
Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale
Più del gol alla Fiorentina
Più di un gol alla Del Piero
Più del gol a Tokyo
Più delle mie lacrime
Più del gol a Bari
Più di un gol al volo di tacco nel derby
Più di un gol per l’Avvocato
Più della linguaccia contro l’Inter
Più dell’assist a David
Più del gol numero 187
Più del gol alla Germania
Più di Berlino
Più del gol al Frosinone
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
Più del gol all’Atalanta
Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano
Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.
Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.
Sempre al vostro fianco
Alessandro
COPYRIGHT © www.alessandrodelpiero.com 2012
lunedì 7 maggio 2012
SIAMO TORNATI!...il nostro scudetto
06-05-2012
NOI C'ERAVAMO
Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l'abbiamo saputo, e l'abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l'abbiamo ritrovata: vincendo.
Questa è la nostra festa, conquistata fino all'ultima goccia di sudore.
E' la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E' la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E' la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E' la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E' la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.
E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c'ero, voi c'eravate. Noi c'eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.
Alessandro
COPYRIGHT © www.alessandrodelpiero.com 2012
NOI C'ERAVAMO
Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l'abbiamo saputo, e l'abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l'abbiamo ritrovata: vincendo.
Questa è la nostra festa, conquistata fino all'ultima goccia di sudore.
E' la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E' la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E' la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E' la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E' la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.
E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c'ero, voi c'eravate. Noi c'eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.
Alessandro
COPYRIGHT © www.alessandrodelpiero.com 2012
martedì 7 febbraio 2012
Stile Milan
POVERACCIO e POVERACCI
da Tuttosport.com
Allegri contro la Juve: «Il Milan ha un altro stile»
Il tecnico rossonero: «Le polemiche arbitrali? Alla prima decisione sfavorevole si solleva un polverone»
CARNAGO (VARESE) - "Ibrahimovic ha pagato un po' per tutti". Così Massimiliano Allegri ha commentato i tre turni di squalifica a Ibrahimovic. "Purtroppo Ibra ha commesso un gesto non bellissimo, è andato in difesa di Nocerino perchè lo ha visto piccolino... - ha osservato con il sorriso l'allenatore del Milan alla vigilia della sfida di coppa Italia con la Juventus -. In partita capitano episodi simili e non sempre sono puniti. Domenica Zlatan ha pagato per tutti, ora aspettiamo l'appello".POLEMICHE JUVE - Il testa a testa in campionato fra Milan e Juventus è caratterizzato anche dalle polemiche arbitrali sollevate dal dg bianconero Beppe Marotta. "Non so cosa creano le dichiarazioni di Marotta, ma io e il Milan abbiamo uno stile diverso", ha commentato Massimiliano Allegri. "Si parla tanto di aiutare gli arbitri - ha aggiunto l'allenatore del Milan alla vigilia della sfida di Coppa Italia proprio contro la Juventus - e invece alla prima decisione sfavorevole si solleva un polverone".NON E' CRISI - La sconfitta contro la Lazio e il pareggio con il Napoli non bastano per parlare di Milan in crisi secondo Massimiliano Allegri. "In questo momento dobbiamo stare calmi e concentrati su ciò che dobbiamo fare in campo senza - ha spiegato l'allenatore rossonero - farci distrarre da quanto si dice fuori da Milanello". "Non è un momento di crisi - ha assicurato Allegri alla vigilia della semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus - ci sono mancati alcuni risultati ma domenica anche la Juventus ha pareggiato in casa e quindi siamo in linea". L'allenatore rossonero ha inoltre reso merito ai bianconeri di Conte. "Quella squadra ha carattere, tutti i giocatori mostrano voglia e questa è la prima prerogativa per vincere qualcosa di importante - ha osservato -. Se dopo venti turni non ha mai perso significa che la Juventus ha ottime qualità. Domani sarà importante vincere o quanto meno fare bene per non compromettere il passaggio in finale. Vogliamo andare in fondo alla Coppa Italia".
Povero scemo, fai silenzio e torna da dove sei venuto tu e quel pelato di Galliani. Quanti rigori vi hanno dato buffone? tutti sacrosanti eh...qua a Bergamo solo per citarne uno...
Il vostro stile si vede da come subito avete cercato di difendere Ibra e far subito pressione per la riduzione della squalifica al posto di condannare giustamente un gesto negativo di un vostro giocatore stra pagato, complimenti per l'immagine e l'insegnamento che date.
SUKA
da Tuttosport.com
Allegri contro la Juve: «Il Milan ha un altro stile»
Il tecnico rossonero: «Le polemiche arbitrali? Alla prima decisione sfavorevole si solleva un polverone»
CARNAGO (VARESE) - "Ibrahimovic ha pagato un po' per tutti". Così Massimiliano Allegri ha commentato i tre turni di squalifica a Ibrahimovic. "Purtroppo Ibra ha commesso un gesto non bellissimo, è andato in difesa di Nocerino perchè lo ha visto piccolino... - ha osservato con il sorriso l'allenatore del Milan alla vigilia della sfida di coppa Italia con la Juventus -. In partita capitano episodi simili e non sempre sono puniti. Domenica Zlatan ha pagato per tutti, ora aspettiamo l'appello".POLEMICHE JUVE - Il testa a testa in campionato fra Milan e Juventus è caratterizzato anche dalle polemiche arbitrali sollevate dal dg bianconero Beppe Marotta. "Non so cosa creano le dichiarazioni di Marotta, ma io e il Milan abbiamo uno stile diverso", ha commentato Massimiliano Allegri. "Si parla tanto di aiutare gli arbitri - ha aggiunto l'allenatore del Milan alla vigilia della sfida di Coppa Italia proprio contro la Juventus - e invece alla prima decisione sfavorevole si solleva un polverone".NON E' CRISI - La sconfitta contro la Lazio e il pareggio con il Napoli non bastano per parlare di Milan in crisi secondo Massimiliano Allegri. "In questo momento dobbiamo stare calmi e concentrati su ciò che dobbiamo fare in campo senza - ha spiegato l'allenatore rossonero - farci distrarre da quanto si dice fuori da Milanello". "Non è un momento di crisi - ha assicurato Allegri alla vigilia della semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus - ci sono mancati alcuni risultati ma domenica anche la Juventus ha pareggiato in casa e quindi siamo in linea". L'allenatore rossonero ha inoltre reso merito ai bianconeri di Conte. "Quella squadra ha carattere, tutti i giocatori mostrano voglia e questa è la prima prerogativa per vincere qualcosa di importante - ha osservato -. Se dopo venti turni non ha mai perso significa che la Juventus ha ottime qualità. Domani sarà importante vincere o quanto meno fare bene per non compromettere il passaggio in finale. Vogliamo andare in fondo alla Coppa Italia".
Povero scemo, fai silenzio e torna da dove sei venuto tu e quel pelato di Galliani. Quanti rigori vi hanno dato buffone? tutti sacrosanti eh...qua a Bergamo solo per citarne uno...
Il vostro stile si vede da come subito avete cercato di difendere Ibra e far subito pressione per la riduzione della squalifica al posto di condannare giustamente un gesto negativo di un vostro giocatore stra pagato, complimenti per l'immagine e l'insegnamento che date.
SUKA
lunedì 12 dicembre 2011
FRECCETTE
In allegato il regolamento delle Freccette, notare in particolare i punti 01.04 - 01.05 - 01.06, poi dovremmo anche verificare le distanze, ma dopo una certa ora cosa di può pretendere. Comuqnue un bel torneo serio si potrebbe fare così eliminiamo le botte di culo, i tiri alla Jim Morrison, ecc. ecc.
http://www.dartclubrevolution.it/docs/Regolegiocoegara_FIGF%2004.pdf
DISTANZE E MISURE
Il bersaglio delle freccette deve essere appeso misurando 173 centimetri dal centro (bull's eye) al pavimento. La cosa migliore è fissarlo ad un piano di protezione per evitare di danneggiare la parete.La linea di tiro deve essere ad una distanza di 237 centimetri dalla superficie esterna del bersaglio (es.: se il bersaglio è fissato alla parete ed ha uno spessore di 5 cm la misura per la linea di tiro non deve essere presa dalla parete ma da 5 cm più avanti). Puoi verificare l'esatta posizione della linea di tiro misurando anche la diagonale che va dal bull's eye alla linea di tiro che deve essere di 293 centimetri.
IL PERCHE' DELLA STRANA POSIZIONE DEI PUNTEGGI
Tutti i giocatori di freccette almeno una volta nella vita hanno chiesto spiegazioni sulla logica del posizionamento dei numeri in un bersaglio per freccette.Si dice che il sistema dei numeri sui bersagli per freccette sia stato inventato da tale Brian Gamlin, un carpentiere dalla Bury, Lancashire, che affermava di averlo ideato all'età di 44 nel 1896 ma purtroppo morì nel 1903 senza depositare alcun brevetto. Secondo un'altra fonte, fu Thomas William Buckle ad inventare il bersaglio per freccette moderno nel 1913.Il sistema di numerazione su un bersaglio per freccette standard ha lo scopo di ridurre i lanci con punteggi fortuiti riducendo così l'elemento della probabilità.I numeri sono disposti in tale ordine per premiare la precisione e per "punire" la scarsa mira. La disposizione di numeri bassi a fianco di numeri alti (es.: 5,20,1) infatti evita che i tiri poco accurati producano punteggi alti dato che se lanci al bersaglio mirando al 20 e non hai abbastanza precisione molto probabilmente le tue freccette si pianteranno sul 5 o sul numero 1.
Buono anche questo http://www.freccette.info/termini_freccette.php vedete il link su TECNICHE E CONSIGLI!!
Un saluto a tutti i Guglielmotell come direbbe il nostro Ale birday!
http://www.dartclubrevolution.it/docs/Regolegiocoegara_FIGF%2004.pdf
DISTANZE E MISURE
Il bersaglio delle freccette deve essere appeso misurando 173 centimetri dal centro (bull's eye) al pavimento. La cosa migliore è fissarlo ad un piano di protezione per evitare di danneggiare la parete.La linea di tiro deve essere ad una distanza di 237 centimetri dalla superficie esterna del bersaglio (es.: se il bersaglio è fissato alla parete ed ha uno spessore di 5 cm la misura per la linea di tiro non deve essere presa dalla parete ma da 5 cm più avanti). Puoi verificare l'esatta posizione della linea di tiro misurando anche la diagonale che va dal bull's eye alla linea di tiro che deve essere di 293 centimetri.
IL PERCHE' DELLA STRANA POSIZIONE DEI PUNTEGGI
Tutti i giocatori di freccette almeno una volta nella vita hanno chiesto spiegazioni sulla logica del posizionamento dei numeri in un bersaglio per freccette.Si dice che il sistema dei numeri sui bersagli per freccette sia stato inventato da tale Brian Gamlin, un carpentiere dalla Bury, Lancashire, che affermava di averlo ideato all'età di 44 nel 1896 ma purtroppo morì nel 1903 senza depositare alcun brevetto. Secondo un'altra fonte, fu Thomas William Buckle ad inventare il bersaglio per freccette moderno nel 1913.Il sistema di numerazione su un bersaglio per freccette standard ha lo scopo di ridurre i lanci con punteggi fortuiti riducendo così l'elemento della probabilità.I numeri sono disposti in tale ordine per premiare la precisione e per "punire" la scarsa mira. La disposizione di numeri bassi a fianco di numeri alti (es.: 5,20,1) infatti evita che i tiri poco accurati producano punteggi alti dato che se lanci al bersaglio mirando al 20 e non hai abbastanza precisione molto probabilmente le tue freccette si pianteranno sul 5 o sul numero 1.
Buono anche questo http://www.freccette.info/termini_freccette.php vedete il link su TECNICHE E CONSIGLI!!
Un saluto a tutti i Guglielmotell come direbbe il nostro Ale birday!
lunedì 31 ottobre 2011
mercoledì 11 maggio 2011
Lucianone, number 1
Tratto da un editoriale di Tuttomercato web su cui scrive Moggi:
"Chiudo con un aneddoto simpatico e divertente, che riguarda un acquisto dell'Inter di qualche anno fa: Cyril Domoraud. Si può dire che l'ivoriano, sbarcato in Italia con la nomea di nuovo Thuram, fui io a portarlo in nerazzurro. Vi spiego brevemente come. Mi trovavo a Marsiglia ad osservare un giocatore, quando notai poche file sotto alla mia un osservatore nerazzurro, anche lui giunto per lo stesso mio obiettivo. A quel punto iniziai a tessere le lodi di Domoraud, a voce alta affinchè fossi sentito. Il lunedì seguente quasi tutti i quotidiani sportivi aprirono titolando sull'acquisto di Domoraud da parte dell'Inter.Senza un po' di astuzia, non si va da nessuna parte..."
I chiacca non capivano proprio una cippa...poi hanno imparato ha spendere meglio i loro soldi (tanti)
"Chiudo con un aneddoto simpatico e divertente, che riguarda un acquisto dell'Inter di qualche anno fa: Cyril Domoraud. Si può dire che l'ivoriano, sbarcato in Italia con la nomea di nuovo Thuram, fui io a portarlo in nerazzurro. Vi spiego brevemente come. Mi trovavo a Marsiglia ad osservare un giocatore, quando notai poche file sotto alla mia un osservatore nerazzurro, anche lui giunto per lo stesso mio obiettivo. A quel punto iniziai a tessere le lodi di Domoraud, a voce alta affinchè fossi sentito. Il lunedì seguente quasi tutti i quotidiani sportivi aprirono titolando sull'acquisto di Domoraud da parte dell'Inter.Senza un po' di astuzia, non si va da nessuna parte..."
I chiacca non capivano proprio una cippa...poi hanno imparato ha spendere meglio i loro soldi (tanti)
domenica 13 febbraio 2011
...e la traversa fa pum!
..di nuovo; capita ancora: l'inter esce sconfitta dall'olimpico...e mi ritorna in mente il coro:
Il 5 maggio
è andata male
al benzinaio e a tutta l'Internazionale
mentre ronaldo
se la piangeva
c'era la curva bianconera che godeva
e che pensava
a voi interisti
laggiù a Roma con le facce tutte tristi
oh interista
sai che facciamo
alziam le mani e tutti insieme noi cantiamo...
E INTER MER.. INTER INTER MER...
Chiuderei con una frase di bergomi" Barzagli sùper!"
Il 5 maggio
è andata male
al benzinaio e a tutta l'Internazionale
mentre ronaldo
se la piangeva
c'era la curva bianconera che godeva
e che pensava
a voi interisti
laggiù a Roma con le facce tutte tristi
oh interista
sai che facciamo
alziam le mani e tutti insieme noi cantiamo...
E INTER MER.. INTER INTER MER...
Chiuderei con una frase di bergomi" Barzagli sùper!"
ps: ale tu sei matto! dimmi chi è che sceglie un auto dalle gomme invernali che ha in garage?
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